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Come consuetudine l’ultima settimana di febbraio e le immense spiagge di Lignano Sabbiadoro inaugurano l’inizio degli Assoluti d’Italia e così è stato anche per questa ennesima stagione. Il sole l’ha fatta da padrone in queste due prime giornate di Enduro nazionale, contribuendo ad attirare nella famosa località marittima e sul percorso di gara un pubblico numerosissimo; unica differenza, la location del paddock, spostato in prossimità del litorale di Lignano Pineta.

Presenti al via anche l’FG GasGas Italia Enduro Team e il suo pilota ufficiale Luca Marcotulli, alfiere del Motoclub Staffora, finalmente ritornato all’Enduro agonistico, in sella alla sua nuova Gas Gas EC 300 2T, a seguito di uno stop forzato nel 2016, causato da un problema di salute fortunatamente completamente risolto.

La gara friulana si è svolta su due giornate; al sabato i piloti hanno dovuto affrontare l’inserimento di due sole Prove Speciali, con un trasferimento di poche centinaia di metri, da ripetersi cinque volte.

Una gara, per le sue caratteristiche, poco “enduristica”, ma sicuramente molto bella dal punto di vista scenico, considerando che una Speciale è stata realizzata fronte paddock, direttamente sulla spiaggia.

Nella serata di sabato si è svolta la prima prova dell’X-CUP Maxxis-Galfer, gara molto spettacolare, che  però non aveva valenza nella classifica Assoluti.

Il nostro “Tulli”, schierato nella Classe E3, abitualmente più a suo agio su terreni impervi rispetto a quelli più sabbiosi, ha comunque condotto una giornata di gara lodevole, classificandosi nella prova degli Assoluti in 7° posizione (33° assoluto), a soli pochi centesimi dalla Top-Five. Nella gara serale, su 115 partenti, si è invece attestato a metà classifica, in 40° posizione. 

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Nella giornata di domenica i piloti si sono dovuti cimentare con la formula dell’Enduro Country: una sola Prova Speciale che si è svolta sul tratto sabbioso con 11 giri da compiersi in sole 2 ore. Grande lo spettacolo per il pubblico, ma per i piloti in primis, tanta frenesia e poco tempo per amministrare strategie ed organizzazione di gara. Dinamiche forse un po’ sottovalutate da chi ha deciso di inserirle!

Il ritmo convulso e la lunghezza della prova hanno penalizzato molti alfieri e le loro moto. Rotture, cadute rovinose e serbatoi irrimediabilmente vuoti, hanno costretto tanti, “troppi” piloti al ritiro, incluso il nostro Luca Marcotulli, che dopo aver terminato la benzina, spinto la moto per 40 minuti per potersi rifornire nuovamente, ripartire stanchissimo, è stato squalificato dalla direzione di gara; una decisione che presa in maniera più obbiettiva ed elastica, viste le tante teste che sono cadute nella stessa maniera, poteva costare uno 0, ma evitare una squalifica gratuita.

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Pur con un po’ di amaro in bocca si chiude questa parentesi friulana, in attesa della prossime prove degli Assoluti e soprattutto in vista della prima prova del Campionato Under 23/Senior, che si svolgerà ad Arma di Taggia il 19 marzo prossimo; Campionato che ha già visto Marcotulli Number One nel 2015 e che sicuramente anche quest’anno lo vedrà schierato tra i mattatori per la vittoria.